ⓘ Panathīnaïkos Athlītikos Omilos

                                     

ⓘ Panathīnaïkos Athlītikos Omilos

Il Panathīnaïkos Athlītikos Omilos, noto più semplicemente come Panathinaikos, Pao o Pana, è una società polisportiva greca con sede ad Atene.

La squadra di calcio del Panathinaikos, la cui attività iniziò il 3 febbraio 1908, data di fondazione della polisportiva, gioca le partite interne allo Stadio olimpico Spyros Louīs e milita nella Souper Ligka Ellada, la massima serie del campionato greco di calcio fin dalla sua istituzione, avvenuta nel 1959. Insieme a Olympiakos e AEK è una delle grandi di Grecia; nella sua storia ha conquistato 20 campionati nazionali e 18 Coppe di Grecia, mentre a livello internazionale il miglior risultato raggiunto dal club, il più prestigioso traguardo internazionale per una squadra di calcio ellenica, è la finale della Coppa dei Campioni 1970-1971, persa contro lAjax questo non impedì comunque ai greci di partecipare alla Coppa Intercontinentale 1971 stante la rinuncia degli olandesi.

Per distinguersi dalle altre sezioni sportive il settore calcistico usa spesso presentarsi su testi anglofoni come Panathinaikos FC, sebbene loriginale ed ufficiale denominazione greca coincida con quella della polisportiva generale. Nomi particolari attengono invece agli altri sport, tra i quali quello della sezione cestistica, che è tra le principali realtà europee nella sua specialità.

                                     

1.1. Storia Le origini

Il Panathīnaïkos venne fondato il 3 febbraio 1908 come P.O.A. - Podosferikos Omilos Athinon Π.Ο.Α. - Ποδοσφαιρικός Όμιλος Αθηνών da Giōrgos Kalafatīs, calciatore che aveva appena partecipato alle Olimpiadi del 1906 tenutesi proprio ad Atene, e da alcuni suoi atleti appena usciti dal loro vecchio club, il Panellinios G.S. per creare una nuova associazione dedicata interamente al calcio.

Kalafatīs prese in affitto come primo terreno di gioco e di allenamento un campo sulla strada Patission dopo aver raggiunto un accordo con lEthnikos G.S. Athens e il Panellinios G.S.: i due club sportivi beneficiari erano esitanti nellistituire una sezione calcistica perché ritenevano questo uno sport dedicato alla classe lavoratrice. La prima partita non ufficiale fu disputata nel settembre 1908 contro il Piraeikos, unantenata dellOlympiakos; questa si concluse con una vittoria per 9-0, ed attirò i primi tifosi. Lanno successivo venne invece istituito il primo torneo calcistico ufficiale greco, la Coppa S.E.G.A.S., che il Panathīnaïkos concluse subito al terzo posto.

Alla fine del 1909 Kalafatīs ebbe alcune divergenze con il resto del vertice della società, e decise di ricostruire la squadra cambiando il nome della società in P.P.O. - Panellinios Podosferikos Omilos in greco: Π.Π.Ο. - Πανελλήνιος Ποδοσφαιρικός Όμιλος, Club Calcistico Panellenico. Si assicurò inoltre un campo in piazza Amerikis, e venne presto raggiunto dalla dirigenza del vecchio club. Nel 1912 Kalafatīs, finora allenatore-giocatore della squadra, chiamò in panchina John Cyril Campbell, che proveniva dalluniversità di Oxford: per quanto i metodi di allenamento del tecnico fossero al di sotto dello standard inglese, essi furono considerati rivoluzionari in Grecia. Questo fu più chiaro quando abbandonò la squadra nel 1914: grazie anche allapporto di giocatori come Michalis Papazoglou, Michalis Rokos, Loukas Panourgias e Apostolos Nikolaïdīs il club aveva infatti già una certa notorietà a livello nazionale.

                                     

1.2. Storia Cambiamenti di nome

Un altro cambiamento di nome avvenne al termine del primo conflitto mondiale, quando mutò in P.P.A.O. - Panellinios Podosferikos ke Agonistikos Omilos Πανελλήνιος Ποδοσφαιρικός και Αγωνιστικός Όμιλος, in italiano Club calcistico e sportivo panellenico per sottolineare la giurisdizione di società polisportiva. Nel 1919 il club adottò il verde come colore sociale e, su proposta di Papazoglou, il trifoglio come emblema In quello stesso anno la squadra vinse il primo campionato greco disputato del dopoguerra, che venne organizzato dall Unione Calcistica di Atene e del Pireo. Anche a causa dellacquisizione dello status di società polisportiva si dovette affrontare il problema dello stadio, che venne risolto nel 1923 con il trasferimento della squadra in un impianto situato nel distretto di Ampelokipoi che prese inizialmente il nome della strada su cui sorgeva, Leoforos Alexandras Leoforos può essere tradotto come "viale". Questo coincise con un altro cambiamento nella denominazione del club, che assunse definitivamente il nome di P.A.O. - Panathīnaïkos Athlitikos Omilos Π.Α.Ο. - Παναθηναϊκός Αθλητικός Όμιλος, in italiano Società sportiva pan-ateniese.

Nel 1926 anche in Grecia venne fondata la federazione calcistica nazionale, che lanno successivo organizzò il primo campionato greco di calcio in sostituzione della coppa S.E.G.A.S.; si trattava comunque di molti campionati locali con una successiva fase nazionale per le sole squadre "meritevoli". Durante gli anni trenta il Panathīnaïkos non ottenne risultati degni di nota, anche a causa di dissapori allinterno della dirigenza del club; gli unici risultati di rilievo furono la conquista del titolo nella stagione 1929-1930 e quella della Coppa di Grecia 1939-1940 in seguito alla vittoria per 3-1 sullArīs Salonicco nella finale.

                                     

1.3. Storia I successi del dopoguerra

Il Panathīnaïkos vinse il secondo titolo nella stagione 1948-1949, e contemporaneamente arrivò anche alla finale della Coppa nazionale dove venne però sconfitto dai concittadini dellAEK; vinse quindi il terzo nel 1952-1953 e unaltra Coppa nel 1954-1955. Il 1959 fu un anno emblematico: in Grecia nacque lAlpha Ethniki, il primo campionato greco con un format uguale a quello dei maggiori tornei europei un unico girone allitaliana con squadre da tutta la nazione, inoltre esordì in squadra il "Generale" Dīmītrīs "Mimīs" Domazos. Il Panathīnaïkos vinse subito la prima edizione e si ripeté per altre sei volte fino al 1970, quando conquistò il decimo titolo; chiuse inoltre la stagione 1963-64 da imbattuto, ed ottenne anche un double nella stagione 1968-69 e unaltra Coppa.

Intanto in Europa era nata la Coppa dei Campioni. Sebbene il Panathīnaïkos avesse rappresentato la Grecia in più occasioni, raramente era riuscito a superare il primo turno, e comunque mai il secondo. Le cose cambiarono quando venne chiamato a sedersi in panchina Ferenc Puskás, che da giocatore aveva invece sollevato il trofeo in tre occasioni: infatti nelledizione 1970-1971 della Coppa dei Campioni i greci superarono la Jeunesse Esch e lo Slovan Bratislava nei primi due turni, poi lEverton nei quarti e la Stella Rossa in semifinale; il passaggio in questultimo turno fu complicato dalla sconfitta per 4-1 subita a Belgrado, a cui venne posto rimedio con la vittoria per 3-0 di Atene. Il 2 giugno 1971 il club andò quindi a Wembley a giocare la finale, e qui trovò lAjax del calcio totale, che era guidato da Rinus Michels in panchina e da Johan Cruijff in campo. A vincere lincontro furono però gli olandesi, per 2-0, che conquistarono il primo dei loro tre successi consecutivi, ma Antōnīs Antōniadīs si laureò capocannoniere della competizione. Inoltre, a causa della rinuncia dei campioni continentali, il Panathīnaïkos ebbe la possibilità di giocare contro il Nacional nella Coppa Intercontinentale 1971. La coppa non venne però conquistata: allo Stadio Geōrgios Karaiskakīs la prima gara finì 1-1, mentre nel ritorno in Uruguay i padroni di casa vinsero 2-1 a segnare per gli ellenici fu in entrambe le occasioni Totīs Fylakourīs. Negli anni successivi il Panathīnaïkos continuò ad affermarsi in campo nazionale, vincendo un campionato nel 1971-1972 e centrando il double nel 1976-1977. Questo anche grazie anche ai gol di Antōniadīs, più volte miglior marcatore in campionato oltre che secondo nella Scarpa doro 1972 con 39 gol, solo uno in meno di Gerd Müller.

Nel 1979, con lavvento del professionismo in Grecia, la squadra fu acquistata da Yiorgos Vardinogiannis, facente parte di una famiglia di imprenditori televisivi e petroliferi. In quello stesso periodo la società istituì una sezione dedicata al calcio femminile, divenendo il primo club greco a farlo. Dopo un periodo di transizione il Panathīnaïkos attraversò un periodo di forma per il resto del decennio, centrando il double due volte nel 1984 e 1986, vincendo unaltra Coppa e una Supercoppa. A livello internazionale offrì una buona prova nella Coppa dei Campioni 1984-1985, quando venne eliminato in semifinale dal Liverpool, mentre in questo periodo il club cominciò a trasferirsi nel nuovo Stadio olimpico, che in futuro si sarebbe spesso alternato col Leoforos.

Il Panathīnaïkos confermò il suo buon periodo anche nella prima metà del decennio successivo: ottenne il double altre due volte nel 1991 e nel 1995, vinse inoltre il campionato nel 1990 e nel 1996, la coppa nazionale nel 1993 e nel 1994 e la Supercoppa nel 1993 e nel 1994. Sempre nel 1996 i greci raggiunsero le semifinali di Champions League, dove trovarono nuovamente lAjax: gli olandesi furono sconfitti in casa per 1-0, ma poi vinsero 3-0 ad Atene ed in seguito persero in finale di Roma contro la Juventus. Nel gennaio del 1998 il polacco Krzysztof Warzycha divenne il miglior goleador di sempre.



                                     

1.4. Storia Il nuovo millennio

Nellestate del 2000 il presidente Vardinogiannis si dimise dopo ventun anni dallincarico, favorendo alla successione il nipote Giannis, che cambiò strategia aziendale. Nei primi anni della sua gestione il Panathīnaïkos, che già veniva da alcuni anni senza successi, alternò prestazioni altalenanti in campionato a buone prove in campo internazionale: guidato in panchina da Sergio Markarián e trascinato da Michalīs Kōnstantinou raggiunse infatti, dopo aver superato due fasi a gironi, i quarti di finale della UEFA Champions League 2001-2002, dove venne eliminato dal Barcellona. Lo stesso traguardo venne raggiunto anche nella successiva edizione di Coppa UEFA, quando fu invece fermato dai futuri vincitori del Porto. In quella stessa stagione la squadra tornò in corsa per la vittoria finale del campionato, arrendendosi solo allultima giornata ai rivali dellOlympiakos. In seguito la squadra fu rinnovata arrivarono giocatori come Ezequiel González, Lucian Sânmărtean e Markus Münch e, affidata al tecnico israeliano Itzhak Shum vinse, dopo otto anni di astinenza, il suo diciannovesimo titolo, e pure la Coppa.

                                     

1.5. Storia Anni senza vittorie e cambio di dirigenza

Subito dopo abbandonarono la squadra sia lallenatore che il portiere Antōnīs Nikopolidīs, ed in seguito furono seguiti anche da diversi artefici della vittoria del campionato, tra cui Aggelos Mpasinas e Konstantinou. Vennero invece ingaggiati tra gli altri Flávio Conceição ed Igor Bišćan ma la squadra, sulla cui panchina si sedettero Zdeněk Ščasný e Alberto Malesani, non riuscì a battere i rivali dellOlympiakos e si classificò al secondo ed al terzo posto in campionato.

Nellestate 2008 ci fu un cambio ai vertici dirigenziali, con Nikos Pateras che assunse lincarico di presidente al posto di Vardinogiannis. La nuova dirigenza chiamò in panchina lolandese Henk Ten Cate ed effettuò alcuni acquisti di peso, tra cui il terzino Gabriel e Gilberto Silva, proveniente dallArsenal. Il Panathīnaïkos, pur classificandosi nuovamente terzo in campionato si rese protagonista di unaltra una buona prestazione in Champions League: chiuso il raggruppamento al primo posto davanti allInter e al Werder Brema venne eliminato agli ottavi dal Villarreal.

                                     

1.6. Storia Ritorno ai vertici 2009-2011, cambio di proprietà, crisi e risalita

Per la stagione 2009-2010 la squadra venne rafforzata in estate con una campagna acquisti imponente 35 milioni di euro investiti e arrivi di valore come Djibril Cissé, Kōstas Katsouranīs e Sebastián Leto e, pur perdendo nel periodo natalizio lallenatore Ten Cate, che venne sostituito da Nikos Nioplias, fu protagonista di una fuga in campionato. Questa si concluse con la conquista del suo ventesimo titolo nazionale, il primo dopo sei anni, al quale si aggiunse il trionfo contro lArīs Salonicco nella finale di Coppa. Nellestate 2010 arrivarono Jean-Alain Boumsong, Sidney Govou, e Luis García oltre allallenatore portoghese Jesualdo Ferreira, ma la squadra non riuscì a difendere il titolo, giungendo seconda, e terminò il girone di Champions League allultimo posto.

A causa di problemi finanziari e divergenze professionali il Panathīnaïkos cedette poi il capocannoniere Cissé alla Lazio e il portiere titolare Alexandros Tzorvas al Palermo, con lo scopo principale di ridurre il monte ingaggi. Arrivarono invece, Quincy Owusu-Abeyie, Toché, Vitolo e Zeca, mentre la presidenza passò a Dimitris Gontikas. La stagione iniziò male: la squadra non riuscì ad entrare nel tabellone principale delle due Coppe europee, mentre il secondo posto in campionato fu segnato dai gravi fatti del derby con lOlympiacos del 18 marzo 2012. La società passò poi a Ioannis Alafouzos, proprietario dellemittente greca Skai, che rilevò il club a costo zero e chiese ai tifosi di contribuire con una sorta di azionariato popolare. Vennero raccolti poco meno di 3 milioni di euro grazie al contributo di 8.606 sostenitori, e il nuovo proprietario riuscì a rilevare la quota che apparteneva a Vardinogiannis e a costituire un board di 20 nuovi membri con a capo nuovamente Dimitris Gontikas. Giannis Vardinogiannis cedette ufficialmente il 54% del Panathīnaïkos alla Panathīnaïkos Alliance, e Giannis Alafouzos divenne presidente. Le difficoltà finanziarie del club pregiudicarono però lannata 2012-2013, che si concluse con un deludente sesto posto in campionato: nella stagione successiva il Panathīnaïkos restò così direttamente fuori dalle competizioni europee per la prima volta dopo sedici anni. In vista della stagione 2013-2014 i membri salirono a 9.305, e nel maggio 2013 la panchina fu affidata a Yannis Anastasiou, che seppe combinare giovani del vivaio con nuovi acquisti stranieri in cerca di riscatto. Malgrado le scarse aspettative la squadra si piazzò quarta in campionato nella regular season e seconda dopo i play-off, qualificandosi così per la Champions League, con Marcus Berg capocannoniere del torneo. Battendo per 4-1 il PAOK nella finale di Coppa di Grecia venne poi conquistato un nuovo trofeo dopo vari anni.



                                     

1.7. Storia Storia recente

Il Panathīnaïkos non riuscì però ad accedere alla UEFA Champions League 2014-2015, e nemmeno alla successiva edizione della manifestazione. Il 2 novembre 2015 Anastasiou fu sollevato dallincarico; al suo posto fu ingaggiato Andrea Stramaccioni, che condusse la squadra al terzo posto in campionato. Litaliano terminò la sua esperienza il 1º dicembre 2016, con la squadra terza in campionato a sette punti dalla vetta della classifica; gli subentrò Marinos Ouzounidīs, già calciatore della squadra negli anni 90, e la squadra confermò a fine stagione il terzo posto in Souper Ligka.

Dal punto di vista calcistico la stagione 2017-2018 fu probabilmente la peggiore nella storia del Panathīnaïkos: con il club attanagliato da problemi societari e debiti, la squadra, penalizzata di 8 punti anche a causa delle intemperanze dei propri tifosi, riuscì a salvarsi chiudendo il campionato al tredicesimo posto, il peggior piazzamento nella storia del club in massima divisione. Ouzounidis lasciò alla fine della stagione la guida tecnica, mentre alla fine di giugno 2018 la squadra passò sotto il controllo di Pairoj Piempongsant, uomo daffari thailandese a capo di PAN ASIA Fund, che ne ha rilevato la proprietà da Giannis Alafouzos. In panchina venne poi chiamato Giōrgos Dōnīs, che guidò i verdi allottavo posto nella Souper Ligka Ellada 2018-2019: il derby con lOlympiakos venne sospeso e la stagione si chiuse con un totale di 11 punti di penalizzazione.



                                     

2.1. Colori e simboli Colori

Lattuale simbolo e i colori della maglia furono adottati nel 1919, quando il giocatore Michalis Papazoglou proveniente dal quartiere Kadıköy di Istanbul propose alla società di adottare come logo il trifoglio Tριφύλλι - Trifylli, già adottato dalla squadra da dove il giocatore proveniva. I colori della divisa sono il bianco e il verde, anche se a volte il bianco non viene utilizzato nella divisa.

Nei primi anni dallistituzione del verde come colore sociale, i giocatori indossavano magliette verdi, calzoncini bianchi e calzettoni verdi. Da allora luniforme ha cambiato diverse volte stile, ma il verde fu mantenuto come principale colore sociale.

Il 6 gennaio 2008, in occasione del centenario della fondazione del club, furono introdotte nuove uniformi, nonché un nuovo logo per celebrare la ricorrenza, un trifoglio stilizzato accompagnato da un numero 100. Questo logo è stato disegnato da Nikos Karokis, un tifoso della squadra, che aveva vinto un concorso che consisteva nel disegnare un logo per celebrare il centesimo anniversario della fondazione.

                                     

2.2. Colori e simboli Centro di allenamento

Dal 2013 il Panathīnaïkos svolge le sue sedute di allenamento al centro Georgios Kalafatis, che si trova a Koropi ed è stato intitolato al fondatore del club.

                                     

3. Società

Altre sezioni della società

La polisportiva del Panathīnaïkos, oltre alla nota sezione calcistica, gareggia in diverse competizioni e ha 21 club in diversi sport, tra cui:

  • ginnastica, fondata nel 1965;
  • lotta, fondata nel 1965;
  • atletica leggera, fondata negli anni trenta;
  • pallavolo, fondata nel 1919;
  • ciclismo, fondata nel 1928;
  • nuoto e pallanuoto, fondata nel 1930 milita nella A1 Ethniki;
  • sci nautico, fondata nel 1965;
  • tennis, fondata nel 1935;
  • pugilato, fondata nel 1948;
  • scacchi, fondata nel 1959.
  • sollevamento pesi, fondata nel 1963;
  • scherma, fondata nel 1960;
  • pallacanestro, fondata nel 1922 milita nella A1 Ethniki;
                                     

4. Allenatori e presidenti

Di seguito è riportata la lista degli allenatori che si sono succeduti alla guida del club nella sua storia.

Sono ora elencati i presidenti che si sono succeduti alla dirigenza del club.

                                     

5. Calciatori

Campioni dEuropa

  • Konstantinos Chalkias Portogallo 2004
  • Geōrgios Seïtaridīs Portogallo 2004
  • Aggelos Mpasinas Portogallo 2004
  • Giannīs Gkoumas Portogallo 2004
  • Giōrgos Karagkounīs Portogallo 2004

Vincitori di titoli

  • Calciatore greco dellanno: 5
Giōrgos Geōrgiadīs 1995, Nikos Liberopoulos 2000, Dīmītrios Papadopoulos 2004, Dimitris Salpingidis 2008, Dimitris Salpingidis 2009


                                     

6.1. Palmarès Competizioni nazionali

  • Campionato greco: 20
1929-1930, 1948-1949, 1952-1953, 1959-1960, 1960-1961, 1961-1962, 1963-1964, 1964-1965, 1968-1969, 1969-1970, 1971-1972, 1976-1977, 1983-1984, 1985-1986, 1989-1990, 1990-1991, 1994-1995, 1995-1996, 2003-2004, 2009-2010
  • Campionato SEGAS: 1
1911
  • Coppa di Grecia: 18
1939-1940, 1947-1948, 1954-1955, 1966-1967, 1968-1969, 1976-1977, 1981-1982, 1983-1984, 1985-1986, 1987-1988, 1988-1989, 1990-1991, 1992-1993, 1993-1994, 1994-1995, 2003-2004, 2009-2010, 2013-2014
  • Supercoppa di Grecia: 3
1988, 1993, 1994
                                     

6.2. Palmarès Altri piazzamenti

  • Campionato greco
Secondo posto: 1930-1931, 1931-1932, 1935-1936, 1953-1954, 1954-1955, 1956-1957, 1962-1963, 1965-1966, 1973-1974, 1981-1982, 1984-1985, 1986-1987, 1992-1993, 1993-1994, 1997-1998, 1999-2000, 2000-2001, 2002-2003, 2004-2005, 2007-2008, 2008-2009, 2010-2011, 2011-2012, 2013-2014 Terzo posto: 1936-1937, 1939-1940, 1955-1956, 1957-1958, 1966-1967, 1967-1968, 1970-1971, 1972-1973, 1977-1978, 1979-1980, 1988-1989, 1991-1992, 1998-1999, 2001-2002, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2015-2016, 2016-2017
  • Coppa di Grecia
Finalista: 1948-1949, 1959-1960, 1961-1962, 1964-1965, 1967-1968, 1971-1972, 1974-1975, 1996-1997, 1997-1998, 1998-1999, 2006-2007 Semifinalista: 1949-1950, 1950-1951, 1952-1953, 1955-1956, 1956-1957, 1957-1958, 1963-1964, 1973-1974, 1975-1976, 1984-1985, 1986-1987, 1989-1990, 2016-2017
  • Supercoppa di Grecia
Finalista: 1989, 1996
  • Coppa dei Campioni
Finalista: 1970-1971 Semifinalista: 1984-1985, 1995-1996
  • Coppa Intercontinentale
Finalista: 1971


                                     

7. Statistiche e record

Campionati nazionali

Dalla stagione 1959-1960 alla 2019-2020 il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai campionati nazionali:

Tornei internazionali

Alla stagione 2019-2020 il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai tornei internazionali:

Statistiche individuali

Il giocatore con più presenze nelle competizioni europee è Giōrgos Karagkounīs a quota 79, mentre il miglior marcatore è Krzysztof Warzycha con 25 gol.

                                     

7.1. Statistiche e record Campionati nazionali

Dalla stagione 1959-1960 alla 2019-2020 il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai campionati nazionali:

                                     

7.2. Statistiche e record Tornei internazionali

Alla stagione 2019-2020 il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai tornei internazionali:

                                     

7.3. Statistiche e record Statistiche individuali

Il giocatore con più presenze nelle competizioni europee è Giōrgos Karagkounīs a quota 79, mentre il miglior marcatore è Krzysztof Warzycha con 25 gol.

                                     

7.4. Statistiche e record Statistiche di squadra

A livello internazionale la miglior vittoria è per 6-0, ottenuta contro lExtensiv Craiova nel primo turno della Coppa UEFA 1992-1993, mentre la peggior sconfitta è il 6-1 subito contro la Dinamo Bucarest nel secondo turno della Coppa delle Coppe 1989-1990.

Alcuni record: Aggiornata alla stagione 2010-2011

  • Acquisto più costoso: Michalīs Kōnstantinou 15 milioni di euro dallIraklis
  • Peggior piazzamento in campionato: 11° 2017-2018
  • Cessione più costosa: Djibril Cissé 6 milioni di euro alla Lazio
  • Miglior vittoria in campionato: Panathinaikos - Edessaikos 9 - 1 1992-1993
  • Peggior sconfitta in campionato: Iraklis - Panathinaikos 6 - 0 1979-1980
                                     

8. Tifoseria

Storia

Tra i tifosi del Panathīnaïkos, il gruppo principale è il Gate 13, fondato il 19 novembre 1966. Si tratta della più antica associazione di tifosi calcistici della Grecia, con un totale di 80 sodalizi affiliati tra Grecia e Cipro.

Gemellaggi e rivalità

I tifosi del Panathīnaïkos sono gemellati con quelli del Rapid Vienna, con cui condividono i colori verde e bianco. Dagli anni 10 del XX secolo sussiste un legame con i tifosi della Dinamo Zagabria, in particolare il gruppo dei Bad Blue Boys, con cui condividono la contrapposizione con i tifosi dellOlympiakos e della Stella Rossa. Unamicizia lega inoltre i sostenitori del Panathīnaïkos radunati nel Gate 13 con il gruppo Fedayin di tifosi della Roma.