ⓘ Nerva

                                     

ⓘ Nerva

Marco Cocceio Nerva Cesare Augusto, meglio conosciuto semplicemente come Nerva, è stato un imperatore romano, primo degli imperatori adottivi, regnante dal 18 settembre 96 fino alla sua morte avvenuta nel 98.

                                     

1.1. Biografia Origini familiari

Nerva nacque presso lantica colonia romana di Narnia lodierna Narni, in provincia di Terni, figlio di Cocceio Nerva, famoso giureconsulto, e di Sergia Plautilla, figlia a sua volta del console Popilio Lena. Aveva un fratello, Gaio Cocceio Nerva.

Molto amico di Vespasiano, ne fu nominato generale e governatore della provincia Mauretania.

Fu lultimo imperatore italico sia di nascita che di famiglia. Nerva non aveva seguito lusuale carriera amministrativa il cursus honorum, anche se era stato console durante limpero di Vespasiano nel 71 e con Domiziano nel 90.

                                     

1.2. Biografia Ascesa al potere

Quando fu organizzata la congiura contro Domiziano, Nerva acconsentì a divenirne il successore. Egli era molto stimato come anziano senatore ed era noto come persona mite e accorta. Alla morte di Domiziano, Nerva fu acclamato imperatore in Senato da tutte le classi, concordi sul suo nome.

Durante il suo regno, breve ma significativo, apportò un grande cambiamento: il "principato adottivo". Questa riforma prevedeva che limperatore in carica dovesse decidere, prima della sua morte, il suo successore allinterno del Senato; questo faceva sì che i senatori venissero responsabilizzati. Inoltre, dallanno dei quattro imperatori il Senato aveva subito un cambiamento epocale: i senatori cominciavano a provenire anche dalle province, rinnovando così lantico e oligarchico senato romano. Nerva e Traiano inoltre furono abili nei confronti delle altre classi, annunciando che il successore poteva essere scelto anche tra la plebe.

Le loro speranze non andarono deluse: Nerva, infatti, secondo Tacito, nel suo breve regno fuse le idee di impero, libertà e pace, dando inizio a un secolo poi considerato doro.

Appena eletto, fece cessare le persecuzioni contro i cristiani, consentì agli esiliati di rientrare a Roma, abolì i processi di lesa maestà, reintegrò il Senato nelle sue prerogative, prodigò le sue terre e i denari per soccorrere i poveri; inoltre abolì il fiscus iudaicus che gravava sugli ebrei dellImpero e la vicesima hereditatum. Nonostante ciò, fu molto duro contro i suoi delatori.

Fu addirittura giudicato troppo mite dal Senato e subì una congiura che venne sventata esiliando a Taranto colui che ne era a capo, il senatore Calpurnio Crasso. Nel 97 fu nominato console per la terza volta e gli fu collega Lucio Verginio Rufo.

                                     

1.3. Biografia Riforme economiche

In campo economico, Nerva attuò una politica di sgravi fiscali e di incentivi che doveva favorire le comunità italiche. Gli Ebrei furono esentati dal tributo che era stato loro imposto sotto i Flavi. Una legge agraria assegnò appezzamenti di terreno a cittadini nullatenenti. Le spese che le città dovevano sostenere per il mantenimento del cursus publicus, cioè del servizio postale, furono addossate alle casse imperiali. A Roma fu riorganizzato il sistema dellapprovvigionamento idrico; ci resta di quegli anni lopera fondamentale scritta dal curatore delle acque, Sesto Giulio Frontino, sulla progettazione e la manutenzione degli acquedotti. Un altro grande provvedimento fu la "Politica degli alimenta", che consisteva nellerogare prestiti a tasso agevolato, sussidi alle famiglie povere e listruzione gratuita per gli orfani.

                                     

1.4. Biografia Adozione di Traiano

Poiché Nerva sapeva che il suo incarico non sarebbe durato a lungo, ormai vecchio e malato decise di adottare un figlio. In omaggio allinteresse dello Stato non scelse il successore nella propria famiglia, ma adottò Marco Ulpio Traiano, generale delle legioni a difesa del confine renano, a discapito del governatore della Siria, Marco Cornelio Nigrino Curiazio Materno. Ladozione coincise con unimportante vittoria militare in Pannonia, che diede alladottato Traiano lappellativo di Cesare Germanico. Traiano venne nominato proconsole e gli fu conferita la tribunicia potestas.

Nerva fu nuovamente nominato console, con Traiano, nel 98, ma morì dopo tre mesi di carica. Il suo successore volle un funerale di grande solennità. Le sue ceneri furono poste nel mausoleo di Augusto. Nonostante abbia governato per meno di due anni, egli è ricordato come uno dei migliori imperatori di Roma.

                                     

2. Statue

  • La città di Gloucester ha dedicato una statua equestre in bronzo allimperatore, che la fondò dandole lo status di colonia romana.
  • Nel 2007 la città di Narni ha voluto realizzare un busto in bronzo dellimperatore Nerva. Il busto è stato collocato nella piazza principale, nel punto di confluenza tra la vecchia via Flaminia e la Porta Superior, antica porta che dava laccesso alla Narnia romana.