ⓘ The Great Train Robbery (film 1903)

                                     

ⓘ The Great Train Robbery (film 1903)

The Great Train Robbery è un film del 1903 scritto, prodotto e diretto da Edwin S. Porter.

È considerato una pietra miliare nella produzione cinematografica in quanto utilizza una serie di tecniche non convenzionali, tra cui il montaggio composito, riprese on-location e frequenti movimenti di cinepresa. Il film è uno dei primi ad utilizzare la tecnica del montaggio incrociato, in cui due scene vengono mostrate in svolgimento simultaneo ma in luoghi diversi.

Divenne uno dei film più popolari fino alluscita di Nascita di una nazione, ed è oggi considerato da gran parte degli storici del cinema il primo film dazione americano, uno dei primi blockbuster e il primo western con una "forma riconoscibile".

Nel 1990 fu scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

                                     

1. Trama

Due banditi armati irrompono nellufficio telegrafico di una stazione ferroviaria, obbligando loperatore a fermare un treno e ad ordinare al capotreno di rifornire il tender della locomotiva al serbatoio dacqua della stazione. Dopo aver stordito e legato loperatore, i due banditi vengono raggiunti da altri due complici, e insieme salgono sul treno in sosta. Due di loro entrano in un vagone, uccidono un impiegato e aprono con la dinamite una scatola piena di denaro che limpiegato aveva chiuso con un lucchetto subito prima. Nel frattempo gli altri due rapinatori raggiungono la locomotiva, uccidono il fuochista e costringono il macchinista a fermare il treno e scollegare la locomotiva. I banditi poi obbligano i passeggeri a scendere dal treno e li derubano dei loro effetti personali. Uno dei passeggeri tenta di scappare, ma viene immediatamente ucciso. I banditi quindi caricano il loro bottino nella locomotiva e si allontanano con essa, per poi fermarsi in una valle dove avevano lasciato i loro cavalli, sui quali fuggono portandosi dietro la refurtiva.

Nel frattempo, nellufficio telegrafico, loperatore legato si risveglia e cerca di telegrafare utilizzando la bocca e il naso, ma crolla nuovamente. Sua figlia, giunta lì per portargli il pranzo, lo libera dalle corde e lo fa rinvenire buttandogli dellacqua in faccia. Intanto alcuni agenti di polizia stanno ballando in compagnia di altre persone in una dance hall. Un uomo viene costretto a danzare mentre i poliziotti intorno sparano ai suoi piedi per divertimento. Luomo fugge spaventato e, nellallegria generale, irrompe loperatore che dà lallarme, al che i poliziotti si precipitano fuori dalla stanza e inseguono i banditi. Uno di essi viene ucciso durante linseguimento a cavallo, mentre i tre superstiti, credendo di essere sfuggiti agli inseguitori, si fermano in una vallata boscosa e iniziano a dividersi il bottino. Vengono però raggiunti dalla polizia, che li uccide e recupera la refurtiva. Nellultima scena il capo dei banditi ripreso a mezzo busto punta la pistola contro la macchina da presa e spara ripetutamente verso lobiettivo.

                                     

2. Produzione

Porter ebbe lidea di realizzare il film dopo aver girato un documentario pubblicitario della società ferroviaria Delaware - Lackawanna, nel corso del quale capì che il treno poteva essere unottima base per un soggetto cinematografico.

Le tecniche utilizzate in The Great Train Robbery furono ispirate da quelle utilizzate nel film inglese di Frank Mottershaw A Daring Daylight Burglary, uscito allinizio di quellanno.

Prodotto con un budget di 150 dollari e girato nel novembre 1903 tra gli studi Edison di New York e alcune zone del New Jersey, il film fu proiettato a New York il mese successivo.

                                     

3. Distribuzione

Alcune copie presentano degli elementi colorati a mano: spari, esplosioni e i vestiti della figlia dellimpiegato, delle donne nella dance hall e del bandito nella scena finale.

La scena del bandito che spara verso la cinepresa, e quindi verso lo spettatore, secondo le indicazioni del Catalogo Edison, poteva essere montata indifferentemente allinizio o alla fine del film poiché non ha lo scopo di integrarsi con lo sviluppo narrativo dellazione, ma ha una funzione puramente attrazionale. Era quindi destinata a sorprendere il pubblico: se montata allinizio poteva valere come anticipazione dellazione successiva, se montata alla fine era una sorta di minaccioso avvertimento che il cattivo poteva tornare.

In Italia il film è stato trasmesso su Rai 3 nel programma Fuori orario. Cose mai viste.

Edizioni home video

Il 22 febbraio 2005 fu incluso nella raccolta DVD Edison: The Invention of the Movies uscita solo nellAmerica del Nord.



                                     

4. Analisi e tecniche utilizzate

Nel film vengono impiegate svariate tecniche cinematografiche notevoli per lepoca, a partire dallesposizione multipla usata per mostrare prima il treno dalla finestra dellufficio telegrafico e poi il paesaggio che scorre dal portello aperto del vagone. La ripartenza del treno e la fuga dei banditi nei boschi dopo la rapina vengono riprese con dei movimenti di camera piuttosto davanguardia.

La scena sul tetto del treno è girata secondo i "panorami" in movimento dei treni in marcia, già filmati dai fratelli Lumière e da Georges Méliès, come in Panorama pris dun train en marche. Il fuochista che cade dal treno è sostituito da un manichino con leffetto dellarresto della ripresa, come si vede bene dal paesaggio che cambia da un fotogramma allaltro). A differenza della scena nel vagone, in questa il treno va molto lento, anche perché si stava girando su un treno effettivamente in corsa e il kinetografo usato per le riprese era unapparecchiatura molto ingombrante e pesante, che non doveva essere stato facile assicurare sul tetto.

Da notare anche lalternarsi di intermezzi leggeri il passeggero che si scorda sempre di tenere le mani alzate, la scena del ballo e scene drammatiche le uccisioni dei funzionari del treno e di un passeggero, che rimane senza vita al centro dellinquadratura. Le morti dellimpiegato nel vagone e del passeggero che tenta la fuga sono plateali, in quanto ispirate al teatro dellepoca.

                                     

5. Influenza culturale

  • Il successo di The Great Train Robbery ispirò diversi film simili, tra cui The Bold Bank Robbery 1904 e altri due film di Porter, The Hold-Up of the Rocky Mountain Express 1906 e The Life of an American Cowboy 1906. Lo stesso Porter girò poi una parodia del film intitolata The Little Train Robbery 1905, con un cast di soli bambini e in cui un più ampio gruppo di banditi assalta un mini-treno e ruba bambole e caramelle dei passeggeri.
  • In un episodio del 1966 di Batman intitolato Lultima scena, la star del cinema muto Francis X. Bushman interpreta un facoltoso collezionista di film che possiede una copia di The Great Train Robbery.
  • Secondo lo storico dei media James Chapman, la sequenza gunbarrel dei film di James Bond creata da Maurice Binder presenta grosse analogie con la scena finale di The Great Train Robbery.