ⓘ Alma Sabatini

                                     

ⓘ Alma Sabatini

Alma Sabatini è stata una saggista, linguista e insegnante italiana, attivista femminista impegnata in numerose battaglie per i diritti civili.

                                     

1. Biografia

Nacque a Roma il 6 settembre 1922 da una famiglia agiata e perse il padre alletà dei 7 anni. Si laureò in Lettere moderne presso la Sapienza - Università di Roma nel 1945 e, attraverso alcune borse di studio negli Stati Uniti dAmerica e a Liverpool, perfezionò la conoscenza della lingua inglese che insegnò nelle scuole medie e superiori della capitale, prima di ritirarsi nel 1979 e dedicare completamente gli ultimi anni al movimento femminista. Sposò il professore Robert Braun dopo una lunga convivenza. Morì a Roma in un incidente dauto il 12 aprile 1988 assieme al marito e i funerali laici della coppia vennero celebrati presso la Casa Internazionale delle donne, in via della Lungara a Roma.

                                     

1.1. Biografia Impegno sociale e politico

Attiva nel Partito Radicale dagli anni sessanta, nel 1971 Sabatini fu tra le fondatrici, e prima presidente, del Movimento di Liberazione della Donna MLD che si batteva con metodi nonviolenti per la legalizzazione dellaborto, contro il sessismo e il patriarcato. A metà dello stesso anno, si staccò dal movimento con alcune compagne per organizzare un gruppo di autocoscienza e discutere di sessualità ed esperienze personali. L8 marzo 1972 durante la manifestazione autorizzata in piazza Campo de fiori a Roma dopo una carica della polizia Alma fu ferita alla testa e ricoverata al pronto soccorso. Durante una delle riunioni di autocoscienza la giornalista Gabriella Parca propose di fondare una rivista, la futura Effe pubblicata a partire dal 1973, alla quale Alma collaborò per circa un anno.

Nello stesso periodo si avvicinò al Collettivo di lotta femminista di via Pompeo Magno, poi diventato Movimento Femminista Romano, contribuendo alla diffusione di un bollettino informativo mensile e partecipando a iniziative e manifestazioni contro lo sfruttamento delle prostitute e per la legalizzazione dellaborto; nel 1973, a sostegno di questultima causa adottò la pratica dellautodenuncia in segno di solidarietà a Gigliola Pierobon, processata per aver abortito. Dallimputazione di aborto e apologia di reato fu prosciolta nel 1976.

La fitta corrispondenza con femministe statunitensi come Diana Russell, Marcia Keller, Karen DeCrow e Betty Friedan, le diede occasione di viaggiare in diverse città degli Stati Uniti dAmerica ospite di convegni, seminari e interviste dal 1971 al 1972 come esponente del femminismo italiano.

                                     

1.2. Biografia Contributi su questioni di genere

Pubblicò numerosi contributi sulle riviste Effe e Quotidiano Donna affrontando tematiche della causa femminista come aborto, maternità, sessualità, pari opportunità, prostituzione e matrimonio.

Il suo nome rimane legato principalmente ad uno studio sul sessismo nella lingua italiana, Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana.

Nel 1986, per conto della Commissione Nazionale per la parità le pari opportunità tra donna e uomo, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, curò la pubblicazione Il sessismo nella lingua italiana, linee guida rivolte alle scuole e alleditoria scolastica per proporre leliminazione degli stereotipi di genere dal linguaggio. A seguito di unindagine sulla terminologia usata nei libri di testo e nei mass media, la Sabatini metteva in risalto la prevalenza del genere maschile, usato in italiano anche con doppia valenza il cosiddetto maschile neutro che cancella dai discorsi la presenza del soggetto femminile. Sottolineava il mancato uso di termini istituzionali e di potere declinati al femminile e il prestigio accordato a un termine maschile, ma non al corrispettivo femminile.

"La premessa teorica alla base di questo lavoro è che la lingua non solo riflette la società che la parla, ma ne condiziona ne limita il pensiero, limmaginazione e lo sviluppo sociale e culturale" sosteneva Alma Sabatini. Nonostante le critiche ricevute, il suo lavoro aprì un dibattito sulla necessità di innovare la lingua italiana che ha coinvolto recentemente anche lAccademia della Crusca.



                                     

2. Opere

  • Alma Sabatini, Il sessismo nella lingua italiana PDF, Marcella Mariani, Edda Billi e Alda Santangelo, Presidenza del Consiglio dei ministri. Dipartimento per linformazione e leditoria, 1986. URL consultato l11 giugno 2015 archiviato dall url originale il 14 luglio 2015.