ⓘ Antonio Altan

                                     

ⓘ Antonio Altan

La fiducia papale nei confronti dellAltan si espresse pienamente quando, il 10 febbraio 1436, fu nominato vescovo di Urbino. In ogni caso non riuscì a prendere subito possesso della diocesi, perché nel luglio di quello stesso anno fu nominato legato papale in Scozia su richiesta del vescovo di Glasgow, Giovanni Cameron e di Valterio abate del monastero di S. Tommaso, sito nella diocesi di Edimburgo, i quali erano stati inviati a Roma dal re Giacomo I con lincarico di ottenere la sostituzione del legato precedente. Ma appena giunto in Scozia, vi fu lomicidio di Giacomo I, così lAltan per mandato papale dovette occuparsi della successione al trono, che riuscì ad assicurare a Giacomo II, figlio ancora fanciullo del re assassinato.

Secondo alcune fonti, nel corso del 1437 lAltan si sarebbe recato anche in Portogallo ed in Francia, dove avrebbe contribuito al raggiungimento di una tregua tra Enrico VI dInghilterra, Carlo VII di Francia e il duca di Borgogna, ma di questa presenza non esiste traccia nella documentazione ufficiale.

Nellautunno del 1437, sempre su incarico di papa Eugenio IV, si recò come legato in Germania, dove il 9 dicembre di quello stesso anno era morto limperatore Sigismondo di Lussemburgo. LAltan rimase qualche mese in Germania, tentando di guadagnare al partito di Eugenio IV i principi elettori, che si erano dichiarati concordemente neutrali nella contesa fra Roma e il concilio di Basilea; con le proprie azioni contribuì alla elezione come imperatore di Alberto II dAsburgo, avvenuta il 18 marzo 1438; in questo periodo egli si occupò anche della raccolta di reliquie.

Terminate le varie missioni diplomatiche allestero, prese alla fine possesso della diocesi di Urbino il 15 marzo 1438 e vi si stabilì. Nel settembre successivo fu scelto dal papa come ambasciatore per la missione presso il nuovo imperatore Alberto, ma non è certo se vi si recò. Il 14 novembre 1439 papa Eugenio IV gli concesse di unire labbazia di San Vincenzo del Furlo al capitolo di Urbino; in questo modo con la rendita che ne derivò lAltran realizzò un collegio di cantori della cattedrale.

Nel corso degli anni seguenti curò la costruzione della nuova cattedrale e strinse buoni rapporti con i conti Guidantonio e Oddantonio II, anzi probabilmente proprio grazie agli ottimi rapporti tra lAltan ed il papa, Oddantonio riuscì ad ottenere il titolo di duca di Urbino, trasmissibile agli eredi. Ebbe particolari interessi per il patrimonio della sede vescovile e il 16 dicembre 144 ottenne dal papa il permesso di alienare alcuni beni infruttiferi.

Nellagosto 1443 fu nuovamente incaricato dal papa di una nuova missione in Francia, dove il 20 maggio 1444 riuscì a stabilire una tregua tra Enrico VI dInghilterra e Carlo VII di Francia, che interruppe la guerra per quattro anni e così permise al re di Francia di riorganizzarsi. In questa occasione Carlo VII gli concesse di aggiungere al suo stemma un serpente ed una croce doro e di apporvi il motto: Droi.

Rientrato nella sua diocesi, il 22 luglio 1444 era presente quando il giovane duca Oddantonio II venne assassinato e il 25 successivo ne celebrò le esequie. Fece chiamare ad Urbino Federico, così da non lasciare alcun vuoto di potere in città e fare in modo che la famiglia Da Montefeltro mantenesse la Signoria. Federico giunse prontamente in città, ricevuto con tutti gli onori dal vescovo Altan e dalle altre autorità civili e religiose. LAltan si sentiva molto legato a Federico, come anche con i suoi predecessori e, quando questi nel 1445, dopo aver conquistato Fossombrone, fu scomunicato dal papa, il vescovo cercò di usare le proprie influenze presso la corte papale perché la scomunica fosse tolta, ma senza riuscirci. Nel 1447 tenne un sinodo diocesano; successivamente il nuovo papa Niccolò V lo incluse nella commissione cardinalizia istituito per il processo di beatificazione di San Bernardino. Nellottobre 1449 il papa lo nominò collettore della Camera apostolica in Spagna e Portogallo con potestà di legato a latere. In Spagna condusse le trattative che alla fine portarono al matrimonio tra Eleonora di Portogallo ed il nuovo imperatore Federico III dAsburgo, matrimonio avvenuto il 15 marzo 1452, ma lAltan non vi partecipò perché era già morto nellautunno del 1450 mentre si trovava a Barcellona ed era in procinto di tornare in Italia.