ⓘ John Taylor (poeta)

                                     

ⓘ John Taylor (poeta)

Soprannominato "The Water Poet", nacque a Gloucester il 24 agosto 1578. Dopo un breve apprendistato, prestò servizio 1596 nella flotta dellEssex, fu presente a Flores nel 1597 e allassedio di Cadice. Trascorse gran parte della sua vita come traghettatore waterman sul Tamigi e fu membro della corporazione di barcaioli che traghettava passeggeri attraverso il Tamigi a Londra, nei giorni in cui il London Bridge era lunico passaggio tra le rive. Diventò membro delloligarchia dominante della corporazione, servendo poi come impiegato.

                                     

1. Opere

È principalmente conosciuto per i suoi scritti che trattano le dispute allinterno del corpo dei traghettatori del 1641-42, in cui si tentò di democratizzare la leadership della Compagnia. Descrisse dettagliatamente le insurrezioni negli opuscoli Iohn Taylors Manifestation. and To the Right Honorable Assembly. Commons Petition, e John Taylors Last Voyage and Adventure del 1641. La sua attenzione si rivolse anche ai cocchieri, nei suoi trattati in versi An Arrant Thief 1622 e The World Runnes on Wheeles 1623.

Era uno scrittore prolifico, anche se considerato oggi rozzo, che può vantare oltre centocinquanta pubblicazioni. Molte sono state raccolte in All the Workes of John Taylor the Water Poet Londra, 1630. Sebbene il suo lavoro non fosse sofisticato, fu un acuto osservatore di persone e stili di vita del XVII secolo e il suo lavoro è spesso utilizzato dagli storici sociali. Un esempio è la sua opera del 1621 Taylors Motto, che includeva un elenco di giochi di carte dellepoca. Raggiunse la notorietà con una serie di viaggi eccentrici: per esempio, viaggiò da Londra a Queenborough in una barchetta di carta con due stoccafissi legati a delle canne utilizzati come remi, descritto in The Praise of Hemp-Seed.

È uno dei pochi autori accreditati di un palindromo: nel 1614 scrisse "Lewd did I live, & evil I did dwel". Molte delle opere di Taylor venivano pubblicate in abbonamento: proponeva un libro, chiedeva contributori e lo scriveva quando aveva abbastanza abbonati per sostenere i costi di stampa.

                                     

2. Fonti

  • Bernard Capp, The World of John Taylor the Water-Poet, 1578–1653, Oxford, Clarendon Press, 1994. – the first full-length biography.
  • John H. Chandler, Travels through Stuart Britain: the adventures of John Taylor, the water poet, Stroud, Sutton, 1999.
  • John Taylor, Early Prose & Poetical Works, London & Glasgow, 1888.
  • Chisholm, Hugh, ed. 1911. "Taylor, John pamphleteer". Encyclopædia Britannica. 26 11th ed. Cambridge University Press.